Per una persona fondamentalmente lunatica come me, quando qualcosa termina è sempre un dramma. Che sia una lunga storia d'amore o una breve vacanza, ogni fine si porta con sè quei momenti dal gusto amaro di cui davvero farei volentieri a meno. Ed il senso di vuoto o di incertezza che ti attanaglia quando ti ritrovi da solo, o mentre il treno ti stà riportando verso un altrove lontano dalle persone e dalle situazioni oramai familiari, ti fà completamente perdere di vista l'altra faccia della medaglia. Perchè a ben guardare, oltre alla curva, oltre alla voglia che il tempo passi in fretta per tornare da chi eri, ci sarebbero anche mille cose, persone, opportunità che, magari, non stanno facendo altro che aspettarti, proprio alla fine di quello che a te sembra solo un triste viaggio di ritorno. Per ora, mi sto ancora godendo questo saporaccio amaro eppure alle volte gratificante, soprattutto se addolcito dai ricordi e dai gatti che, stranamente, sembrano avere una certa predisposizione a trovarsi al posto giusto nell'umore giusto, allegro e sonnolento come solo certi felini possono essere. Che sia solo il mio di umore ad essere sbagliato?