Sto davvero iniziando a non sopportare più la vita della provincia lombarda. La tranquilla e sonnolenta routine che ogni giorno si trascina uguale, sommersa in un mare di nebbia. E la gente scontrosa, così intenta a badare esclusivamente ai fatti propri da vivere completamente reclusa. Possibile che per loro il mondo finisca con le vasche in centro il sabato o la partita ogni due settimane? Possibile che qualsiasi cambiamento sia sempre lontano e non li riguardi mai? Una volta avrei anche apprezzato la possibilità di nascondermi qui, di fuggire dai miei problemi prima che da quelli degli altri, di gettarmi a capofitto negli impegni e/o negli interessi più o meno culturali. Ma adesso, preso come sono dal lavoro a Milano, e dal semplice respiro della grande città, così frenetico ma soprattutto così diverso dagli sbadigli di Mantova, tutto questo non mi basta più. E non posso fare a meno di guardare avanti, ai prossimi cambiamenti, con fiducia ma soprattutto con curiosità, stufo come sono di questo sentirmi un animale in gabbia.